Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di più clicca leggi

Il Tennis Tavolo per poter essere praticato a livello professionale ed amatoriale utilizza principalmente i seguenti supporti (non in ordine di importanza):

  • Tavolo
  • Rete
  • Palline
  • Racchetta

Accessori opzionali indispensabili per una pratica professionale e ufficiale del Tennis Tavolo sono le transenne e il segna punti. Le attrezzature per poter essere utilizzate in competizioni ed gare ufficiali devono tutte possedere la certificazione ITTF consultabile online sia nel sito internazionale ITTF che sul sito Italiano di riferimento della Federazione italiana di Tennis Tavolo FITET.

Quali sono le differenze fra attrezzature amatoriali e professionali

Il Tennis Tavolo è uno sport in cui i materiali rivestono un’importanza fondamentale. I tavoli su cui si gioca in estate al mare o in vacanza in vari luoghi di villeggiatura ed anche le racchette e palline che si comprano nei negozi non specializzati, sono molte volte materiali non adatti e non rispondono alle normative internazionali stabilite per il gioco. Molte volte si gioca al mare su tavoli che possiedono uno spessore insufficiente oppure una superficie rovinata, con palline di bassa qualità che influiscono notevolmente sul suo movimento o traiettoria e racchette economiche che non hanno gomme adatte al gioco (o meglio sono adatte ad un solo tipo di colpo). Per questi ed altri 1000 dettagli tecnici è bene farsi consigliare o farsi preparare la racchetta da chi è + esperto o da chi possiede conoscenze dettagliate sull'argomento e non acquistare a scatola chiusa.

Il gesto atletico è compiuto con l’ausilio della racchetta e la diversa composizione della stessa influenza sostanzialmente il modo in cui la pallina viene rilanciata dall’altra parte del campo. E’ evidente che un’attenta ed oculata scelta dei materiali può portare ad un sensibile miglioramento della resa dell’atleta, come contro però , una scelta errata può influenzare negativamente i risultati di un incontro o addirittura di un’intera stagione agonistica. Il mercato dei materiali per il Tennis Tavolo è in continuo sviluppo e la scelta a cui il Pongista si trova di fronte è veramente infinita, tanto da mettere in difficoltà anche l’atleta più esperto. Il mercato in espansione e la continua ricerca/evoluzione porta le ditte produttrici a mettere in commercio ogni anno decine e decine di nuove gomme e telai che promettono sempre prestazioni superiori alle precedenti.

E’ quindi inevitabile che chi si avvicina al Tennis Tavolo e consulti un catalogo od un sito Internet di un venditore specializzato per l’acquisto di una racchetta “Professionale” si trovi spaesato e/o confuso. 

I regolamenti cosa richiedono?

  • I giocatori possono utilizzare racchette di qualsiasi dimensione, forma e peso, ma il telaio deve essere piatto e rigido.
  • Il telaio deve essere composto almeno all'85% di legno ma può avere dei rinforzi interni in materiale fibroso tipo carbonio o fibra di vetro. 
  • I lati del telaio usati per colpire la pallina devono essere ricoperti. 
  • La copertura del telaio costituita da un foglio di gomma naturale o telata, sia essa liscia o con puntini sporgenti, è definita "semplice". La copertura costituita da uno strato di gomma-spugna posta tra il telaio e il foglio di gomma (naturale o telata, liscia o puntinata) è definita "sandwich".
  • Nelle competizioni le superfici di una racchetta devono essere una rossa ed una nera e devono possedere il marchio I.T.T.F (International Table Tennis Federation), il che significa che si tratta di gomme approvate dalla Federazione medesima. ​

 

Quindi per costruire la nostra prima racchetta sono essenziali:

  • N° 1 Telaio
  • N° 1 Gomma Rossa
  • N° 1 Gomma Nera

 

Consigli per i principianti:

In commercio esistono diverse racchette “Preassemblate” (3 Stelle, 4 Stelle, 20 Stelle ecc..) che per un gioco “casereccio o da spiaggia” possono anche andare bene ma che per il Tennis Tavolo vero non vanno assolutamente bene. Se avete intenzione di fare una racchetta seria, non guardatele completamente, la più scarsa ed economica racchetta comprata in un negozio specializzato è sicuramente superiore a qualsiasi Preassemblata.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxx

 

Dopo i vari preamboli andiamo al sodo e cerchiamo di capire come è fatta la racchetta dei nostri sogni, per fare una buona scelta è però fondamentale capire che tipo di gioco vogliamo fare. 

 

• Step 1 – Tipologia di gioco 

 

Attacco (OFF) – Giocatori che non hanno mezze misure, si aprono il gioco ed attaccano qualsiasi palla attaccabile, sia di dritto che di rovescio con topspin, flip e schiacciate.​

Allround (ALL) – Gioco misto, giocatori con un buon tocco di palla che riescono a mantenere tante palline in campo, sbagliano poco ed attendono il momento giusto per chiudere il punto con il topspin o la schiacciata.​

Difesa (DEF) – Gioco improntato sulla resistenza all’attacco dell’avversario, il difensore sbaglia pochissimo e sfrutta gli effetti per costringere l’avversario all’errore. Il difensore deve essere in grado di respingere gli attacchi dell’avversario fino a quando questo non sbaglia o si scopre e gli permette di chiudere il punto con un’attacco improvviso.​

 

Consigli per i principianti: Siete agli inizi e non avendo un gioco ben definito è impossibile che sappiate con certezza quale è la tipologia di gioco che fa per voi, sarebbe quindi consigliabile partire con la tipologia Allround, dopo un periodo di gioco sarete voi stessi a capire se volete andare verso un estremo o verso l’altro…. o se magari siete proprio un giocatore a tutto campo.:D:D ​

 

• Step 2 – Scelta del telaio

 

I telai in genere sono classificati con le sigle OFF+, OFF, OFF-, ALL+, ALL, ALL-, DEF+, DEF, DEF- in modo da far capire a quale tipologia di giocatore sono rivolti.

 

Molti produttori o venditori inseriscono delle indicazioni sull’elasticità del telaio.​

Una maggiore elasticità del telaio permette un maggior tempo di contatto con la palla, traiettorie più ampie, maggiore rotazione, minore velocità e maggiore sensibilità.

Una maggiore rigidità permette un incremento della velocità, una diminuzione della sensibilità, traiettorie più tese e minor tempo di contatto con la palla.​

 

Come abbiamo detto prima il telaio deve essere composto almeno all'85% di legno ma può avere dei rinforzi interni in materiale fibroso tipo carbonio o fibra di vetro. 

In base al tipo di legno usato, agli eventuali rinforzi, alla quantità ed allo spessore degli strati il telaio acquisisce determinate caratteristiche, non è possibile consigliare l’uno o l’altro tipo, possiamo solo dare delle indicazioni sommarie sulle caratteristiche salienti delle varie tipologie:​

 

Legno 100% – Sensibilità. Il legno trasmette meglio le vibrazioni dalla racchetta alla mano e permette di sentire meglio la palla. 

Legno + Balsa – Leggeri e Veloci…. ma anche lenti. 

Legno + Carbonio o altre fibre – Veloci e Rigidi. Carbonio e simili irrigidiscono notevolmente il telaio dandogli un feeling particolare che può piacere o meno.

Legno + Fibra di vetro – Veloci ed elastici. Anche qui feeling particolare che può piacere o meno​

 

Non esiste un metro di valutazione oggettivo è quindi evidente che ogni ditta produttrice cataloga i propri telai dandogli sigle e valori (velocità, controllo, elasticità) in base a parametri propri. Non è pertanto possibile fare un paragone sulla carta fra due telai di case produttrici diverse, l’unica prova veramente attendibile è quella fatta sul campo in prima persona anche perché le sensazioni e le valutazioni sono sempre soggettive.

 

Consigli per i principianti: Sarebbe meglio evitare telai “estremi” ed iniziare con uno tutto legno, mediamente elastico e compreso nella categoria ALL, ALL+, OFF-. Questo tipo di telaio “intermedio” vi permetterà con l’andare del tempo di effettuare degli adattamenti progressivi, con una spesa contenuta potrete sostituire soltanto le gomme per adattare la racchetta alla necessità di una maggiore o minore velocità e/o rigidità.

 

Le case produttrici sono tantissime ed ognuna ha le proprie caratteristiche non è quindi facile consigliare l’una o l’altra, mi limito solo a riportare una serie di telai con caratteristiche e prezzo adatti ad un principiante:​

 

Butterfly : Primorac OFF- , Timo Boll All+, Gruba All+, Balsa Carbo X3 etc…

Stiga: All Round Classic

TSP: Balsa 4,5 , Balsa 5,5

Yasaka: Gatien 2040

Tibhar:

Donic: Appelgren Allplay, Persson Power AR, 

Nittaku: Wonderblade

729: Blackwhirlwind

Joola:

Cinesi:​

 

• Step 3 – Scelta delle gomme

 

Come abbiamo visto in precedenza per ricoprire il nostro telaio abbiamo bisogno di due gomme che siano approvate dalla ITTF (se si intende fare gare ufficiali) e che siano una di colore rosso ed una nera. Non ci sono indicazioni particolari su quale debba andare sul dritto e quale sul rovescio, ci sono però delle differenze tra le rosse e le nere e sul forum l’argomento è stato trattato abbondantemente, chi volesse documentarsi può quindi dare un’occhiata qui…….

Le gomme in commercio sono tantissime ed hanno le caratteristiche più disparate, una prima classificazione può essere fatta in base alle caratteristiche costruttive della gomma stessa. ​

 

• Lisce (Cinesi – Euro/Jap) 

 

Sono composte da uno strato di gommapiuma e da uno strato di gomma con puntini interni (Topsheet). Le caratteristiche di una gomma (Velocità, Controllo, Spin) dipendono principalmente dalle caratteristiche della superficie, anche la gommapiuma però influisce, seppur in modo più marginale. Possiamo classificare le gomme lisce in base a:

• Spessore Gommapiuma espresso in mm (Es. 2.0 , 1.8, 1.5 ecc…) 

 

In linea di principio aumentando lo spessore della piuma aumenta la velocità ed aumenta lo spin. Diminuisce però il controllo perché la palla tende a scappare più velocemente, bisogna quindi avere una buona tecnica e velocità di esecuzione dei colpi altrimenti non sarà possibile sfruttare questi vantaggi.

Diminuendo lo spessore la gomma diventa più lenta e permette alla palla di stare più tempo a contatto con la gomma, questo può dare grossi vantaggi ad esempio nel taglio, sarà più facile imprimere forti rotazioni lavorando la palla in modo più energico senza che questa schizzi via fuori dal tavolo.

• Durezza Gommapiuma espresso in ° (Es. 42, 40 , 38 ecc… più alto è il numero maggiore è la durezza della piuma)

 

In linea di principio possiamo dire che una gommapiuma morbida permette alla pallina di penetrare di più nella gomma e ne aumenta il tempo di contatto, questo ci darà: 

+ spin

+ controllo

+ aggancio

+ parabola

+ subisce di più l'effetto avversario

- velocità

+ tempo di contatto

 

Di contro una gommapiuma dura avrà un maggiore effetto catapulta ed una diminuzione del tempo di contatto che ci danno:

+ velocità

+ rapidità di esecuzione

- aggancio 

- spin 

- sensibilità allo spin avversario

- parabola 

+ precisione nella traiettoria

 

• Tipologia Topsheet (Cinesi – Euro/Jap)

Le gomme di tipo Cinese (Appiccicose o Tacky) sfruttano l’adesività della superficie per imprimere forti rotazioni alla pallina, solitamente sono abbinate ad una gommapiuma dura. 

Le Euro/Jap hanno solitamente Topsheet elastici e grippanti associati a gommapiuma medio morbida. Sono gomme veloci e capaci di imprimere forti rotazioni sfruttando l’effetto meccanico generato dalla deformazione della gomma al contatto con la palla.

 

• Effetto Colla o Normali

L'abolizione della colla fresca ha portato all'introduzione sul mercato di una tipologia di gomme (Effetto Colla / Tensor / Factory Tuned etc..) dalle caratteristiche estreme che molto probabilmente non sono adatte ad un neofita e possono anche essere controproducenti. Evito quindi di approfondire l'argomento anche se i principi appena enunciati il linea di massima valgono anche per le Effetto Colla. ​

 

• Puntiate (Corte – Medie – Lunghe) 

 

Sono composte da uno strato di gommapiuma e da uno strato di gomma con puntini esterni (Topsheet). Sono gomme sconsigliate ai principianti, adatte a tipologie di gioco ben circoscritte, meno sensibili agli effetti rispetto alle gomme lisce sfruttano l’azione dei puntini esterni (+/- lunghi e +/- morbidi) per diminuire, annullare o addirittura invertire lo spin in ingresso. Si distinguono in :

 

• Puntiate Corte

Dette puntiate da scambio, sono meno sensibili agli effetti di quanto non siano le lisce, danno una maggior sicurezza nella risposta ai servizi e sono molto efficaci nel gioco piatto e veloce, non riescono però ad imprimere grandi effetti quindi meno indicate per chi vuole toppare o tagliare pesante.

Solitamente abbinate a gommapiuma con millimetraggio alto (1.8 , 2.0 ) rendono al meglio su telai abbastanza veloci e rigidi.

 

• Puntiate Medie

Sono una via di mezzo tra le puntiate Medie e le Puntiate lunghe, meno adatte allo scambio delle corte e meno adatte al chop delle lunghe. Sono adatte ad un gioco misto fatto di aperture su palla tagliata e block spinti. 

 

• Puntiate Lunghe

Gomme prettamente dedicate ai difensori costituiscono un mondo a se nel panorama del tennis tavolo. Amate ed odiate sono sempre motivo di grande diatriba tra l’attaccante incallito ed il puntinaro marcio. Possiamo distinguere due grosse famiglie di puntiate lunghe:.​

• Per giocare vicino al tavolo

Devono essere particolarmente lente e con meno attrito possibile, solitamente vengono abbinate a telai lenti e rigidi ed incollate direttamente sul legno senza gommapiuma. Il gioco che ne viene fuori viene definito a muretto e sfrutta la velocità ridotta dell’accoppiata puntinata/telaio per rimettere sempre in campo anche gli attacchi più potenti, si sfrutta invece la mancanza di attrito per restituire la palla con effetto a specchio o per piazzarla con facilità nei punti più difficili senza dover prestare troppa attenzione a come e quanto gira la palla.

 

• Per giocare lontano dal tavolo

Sono gomme con un coefficiente di attrito leggermente più alto rispetto alle precedenti e vengono utilizzate solitamente con una gommapiuma sottile (0.5 , 0.8 , 1.0). Adatte a quei difensori che prediligono la difesa tagliata, permettono di contenere i top dell’avversario con dei tagli pesantissimi (Chop) che difficilmente l’attaccante meno esperto riuscirà a toppare per la seconda volta senza tirare la palla in rete. Il gioco che ne viene fuori è altamente spettacolare, ha però margini di errore bassissimi e richiede particolari doti fisiche ed un allenamento estenuante​

 

• Antitop

Gomme prettamente dedicate a difensori atipici sono composte da uno strato di gommapiuma morbidissima che assorbe la potenza e da uno strato di gomma con puntini interni, sono caratterizzate dalla superficie con assenza quasi totale di grip che permette a queste gomme di essere quasi insensibile agli effetti, questo oltre ad essere il loro principale pregio è anche il loro principale difetto perchè i giocatori più esperti riescono a sfruttare l'impossibilità di questo tipo di gomma di generare effetto di suo. ​

 

• Consigli per i principianti

 

Conclusa la panoramica sulle tipologie di materiali direi che il consiglio universalmente riconosciuto da dare ad un principiante che non sa che gomme scegliere si basa sempre sullo stesso concetto precedentemente applicato alla scelta del telaio:

Non sapete ancora che tipo di gioco volete sviluppare quindi è consigliabile scegliere delle gomme semplici da usare con cui ci si possa fare di tutto. 

 

I principi di massima da seguire sono i seguenti:

 

• Iniziare con due lisce, fino a quando non si saranno assimilati bene tutti i fondamentali del Tennis tavolo, resistendo alla tentazione di montare una puntinata o un antitop per dare fastidio o non soffrire gli effetti. 

 

• Le cinesi sono particolarmente indicate per chi non vuole spendere tantissimo, si possono comprare due gomme di ottima qualità con gli stessi soldi (o anche meno) di quanti ce ne vorrebbe per comprare una Euro/Jap.

 

• Gommapiuma compresa tra 1.5 e 2.0

 

• Per il rovescio potrebbe essere utile mettere una piuma più bassa ( es. 2.0 Dritto, 1.8 Rovescio).

 

• Scegliere una gommapiuma medio morbida.

 

• Scegliere una gomma non appiccicosa o leggermente appiccicosa.

 

• Evitare gomme effetto colla, high tune, tensor, factory tuned etc..

 

• E soprattutto scegliere due gomme che non costino molto perché dopo tre mesi le dovrete cambiare ugualmente 

 

Le case produttrici sono tantissime ed ognuna ha le proprie caratteristiche non è quindi facile consigliare l’una o l’altra, mi limito solo a riportare una serie di gomme con caratteristiche e prezzo adatti ad un principiante:

 

Butterfly: Sriver

Stiga: Mendo

TSP: 

Yasaka: ZAP, Mark V, New Era

Tibhar: Speedy Spin

Donic: Vario 

Nittaku: 

729: FX , Super FX , 

Joola: 

Cinesi: Dawei 388A-4, globe 999T, Palio CJ8000, Galaxy 9000 ​

 

Step 4 – Assemblaggio

 

Completata la difficilissima scelta di gomme e telaio passiamo all’assemblaggio. Le gomme sono vendute “quadrate” e sono pronte per essere incollate al telaio. Le gomme vanno incollate utilizzando colle (preferibilmente specifiche per il Tennis Tavolo) che non contengano solventi. La parte di gomma in avanzo va tagliata utilizzando delle forbici ben affilate, cutter, bisturi ecc…. L’operazione è veramente semplice e non richiede particolari conoscenze tecniche (Si trovano su youtube diversi video esplicativi) però è pure vero che delle gomme incollate male non funzionano bene come dovrebbero. 

 

Consigli per i principianti 

La maggior parte dei venditori vi offre gratuitamente o ad un costo irrisorio il servizio di assemblaggio delle gomme, se non siete esperti e non volete fare pasticci fatelo fare a loro.

 

Sempre ad un costo irrisorio se lo chiedete vi mettono il nastrino di protezione attorno alla racchetta, non è solo una questione estetica, da anche un minimo di protezione per i piccoli urti col tavolo di gioco.

 

Acquistate un fodero in cui riporre la racchetta dopo l’utilizzo.

 

Pulite le gomme dopo l’utilizzo! Si possono utilizzare prodotti specifici o molto semplicemente l’alito o un goccio di acqua, asciugate accuratamente con spugnetta apposita, palmo della mano o un tessuto che non lascia peli! 

 

Il consiglio dei consigli! 

Su Ebay & Co. si trovano materiali per tutti i gusti a prezzi contenuti, la lingua, l’inesperienza, le inserzioni poco chiare, la difficoltà nel comunicare sono spesso l’anticamera della fregatura!!!! 

Comprate dai venditori Italiani, sono affidabili, disponibili, competenti e la differenza di prezzo spesso è irrisoria. 

Chiamateli al telefono, fatevi consigliare, sapranno indicarvi i materiali che più vi si addicono, sia per il prezzo che per il vostro livello di gioco.

 

Detto questo non mi resta che augurarvi:

Buon divertimento e buon Tennis Tavolo!

Orari di allenamento e apertura palestra

Gli allenamenti si svolgono: PERIODO Settembre 2018 per gli atleti appartenenti a tutte le categorie

MERCOLEDI' dalle ore 19:30 alle ore 21:00

VENERDI' dalle ore 19:30 alle ore 21:00

Corsi di avviamento al Tennis Tavolo
Corsi per ragazzi ed avviamento alla pratica del Tennis Tavolo: contattare via mail o al telefono 392.1195728

Gli allenamenti si svolgono presso la Palestra della Scuola Primaria “Pineta Dannunziana”
via Scarfoglio, 35 – 65126 a Pescara. 

http://www.ttmontesilvano.com/index.php/k2/blog-tennis-tavolo/item/27-nuova-palestra-asd-tt-montesilvano

x INFO e appuntamenti N.A. Cosanni 392.1195728

1 Torneo Tennis Tavolo "10'000 non plus Ultra"

La ASD TT Montesilvano organizza il giorno 19 luglio 2014 alle ore 18:00

il 1° Torneo di Tennis Tavolo "10'000 non plus Ultra"

INFO E ISCRIZIONI

Diodoro Luca - 328.7686998

Nicola A. Cosanni - 392.1195728

Torneo 3 agosto 2014 "UNO vs Tutti"

La ASD TT Montesilvano organizza il giorno 3 Agosto 2014 alle ore 17:00

L' "UNO vs TUTTI " approda in Abruzzo

prezzo 15 euro

special guest Marco Prosperini

INFO E ISCRIZIONI

Nicola A. Cosanni - 392.1195728

Diodoro Luca - 328.7686998

"La pratica dello sport è un diritto dell'uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play." 

wtawimbledonus openatpitfroland garrosheadwilsonnikeadidas

News

Il TT Montesilvano ai campionati mondiali di Budapest

Maggio 03, 2019

Esperienza indimenticabile per i dirigenti del TT Montesilvano Diodoro e il presidente Cosanni che sono stati a Budapest per gli ultimi tre giorni dei campionati mondiali di Tennis Tavolo.

Accompagnati dall'amico e giocatore della Antoniana Pescara Rolli Maurizio, hanno avuto modo di vedere all'opera i più grandi giocatori del globo. La manifestazione si è conclusa domenica con la vittoria del cinese Ma Long, già detentore del titolo, sullo svedese e sorpresa del torneo Mattias Falck. In un video realizzato dal presidente Cosanni alcuni momenti della kermesse oltre ad alcuni scorci della meravigliosa capitale europea.

per vedere il Video clicca sulla nostra pagina Facebook

TT Montesilvano di nuovo sul podio, nel 3° torneo regionale della stagione

Novembre 19, 2018

Ancora una volta termina col 3° posto Cosanni nella categoria 6°. In semifinale è il bravo Ruggieri Davide ad avere la meglio ottenendo poi anche la vittoria finale contro Pascucci del TT Guardiagrele.

Twitter